Il Dirigente Scolastico, Giovanna Cancellara, saluta la comunità scolastica del Liceo Federico II di Svevia di Altamura.

Pubblicato il 1 Settembre 2022 in Eventi
Di seguito il messaggio commosso pronunciato stamane, intervallato da alcuni testi poetici scritti dal Dirigente stesso, non pubblicati. In essi si esprime profonda gratitudine a tutto il personale della Scuola, alle famiglie, agli studenti e alle studentesse.
La canzone Space Oddity, cantata dall’astronauta Chris Hadfield, è stato l’esordio del discorso riportato di seguito.
“Questa canzone spesso ha accompagnato il mio viaggio da Casamassima , città in cui vivo, ad Altamura.
Il Maggiore Tom, l’astronauta uscito dalla sua capsula per affrontare una passeggiata in orbita, decide di interrompere i contatti con la Torre di controllo e si perde nello spazio, sceglie di rimanere lassù, isolato da tutto con lo sguardo rivolto verso il nostro pianeta “blue”.
Ebbene, nel mio viaggio da Casamassima ad Altamura mi sentivo proprio come il maggiore Tom. Lo spazio era quello del paesaggio murgiano, quel paesaggio petroso intervallato da ampi spazi verdi che cambiano colore a seconda delle stagioni, delimitato dai muretti a secco, dai bordi della strada in cui cresce la ferula.
Dalla foresta Mercadante, percorrendo la strada verso Altamura, talvolta rimanevo rapita ad osservare le nubi basse dalle quali emergeva la città, Altamura.
Sembrava il paese delle fiabe!
Ecco questo era lo spazio nel quale proprio come il maggiore Tom preferivo dirigere il mio sguardo, lo stesso spazio in cui avevo deciso di perdermi.
Buongiorno a tutti e grazie per essere qui. Grazie per aver voluto condividere questo importante momento che ho rimandato consapevolmente negli anni per non distaccarmi da tutti voi, dal Liceo Federico II, dalla città di Altamura, dalle persone buone e gentili che ho conosciuto.
Solitamente parlo a braccio, ma oggi l’emozione è forte. Dunque leggerò le parole che escono dal mio cuore, anche nelle forme meno consuete rispetto al mio ruolo istituzionale. Oggi sono tra tanti amici, dismetto i panni del mio ruolo e vi saluto a modo mio.
Ho desiderato che tutta la comunità scolastica fosse qui riunita, che fossero presenti il presidente del consiglio di Istituto, dott. Vincenzo Pennacchia, con i rappresentanti dei genitori e degli studenti, mio marito, gli amici – a tale riguardo mi sono permessa di invitare la Sindaca di Altamura Rosa Melodia e l’ex Sindaco Mario Stacca con i quali ho vissuto diversi anni del mio mandato – la direttrice del Museo archeologico di Altamura e del Monumento del Castel del Monte, dott.ssa Elena Saponaro, l’Assessore alla cultura , dott. ssa Margherita Fiore, coloro che ho sentito sempre vicini a me e alla Scuola, coloro ai quali sono legata da profondo affetto e stima.
Ho desiderato che fosse presente tutto il personale che ho incontrato in questo lungo percorso di dodici anni di dirigenza scolastica ad Altamura, dunque anche coloro che sono in pensione, per avere l’opportunità di salutare davvero tutti.
Sento il dovere di ringraziare una comunità scolastica che si è costruita con il lavoro e con il contributo professionale e personale di tutti e che proprio per questo ha sviluppato un forte senso di appartenenza e si è costituita corpo unico promuovendo forti legami.
In questa comunità ognuno è un valore, ognuno è importante!
Ognuno è parte dell’anima di questa Scuola!
Io stessa sono parte di quest’anima e mi sono nutrita ogni giorno grazie al vostro supporto.
Dopo dodici anni, se dovessi riportare indietro la pellicola della mia vita come in un film, scoprirei di non essere più la stessa, di essere una persona migliore. Io ritengo che ciò sia avvenuto grazie a voi, all’opportunità di aver incrociato nel mio percorso persone speciali che mi hanno fatto sentire importante per la Scuola e per la comunità altamurana.
Alcuni messaggi spontanei li ho ricevuti dai dirigenti scolastici della Città. Messaggi che mi hanno riempito il cuore. In uno in particolare, un collega sottolineava come la mia uscita da Altamura facesse sentire maggiormente il vuoto del suo pensionamento. Ho apprezzato molto questa espressione quasi poetica. Di sicuro i colleghi mi hanno fatto avvertire il calore dell’accoglienza facendomi sentire sempre a casa.
Anche alcuni genitori di studenti nostri iscritti mi hanno ringraziata per aver dato un contributo sostanziale alla crescita culturale di questa Istituzione e per aver dato lustro alla Scuola. Ho provato una gioia immensa perché il complimento era spontaneo, sentito, autentico.
Sulla crescita della Scuola non posso negare talune evidenze. Dodici anni fa avevamo una popolazione scolastica di poco più di ottocento studenti, oggi quasi 1200. La nostra comunità scolastica si è arricchita di nuove professionalità. Abbiamo ampliato l’offerta formativa curriculare ed extracurriculare, creato nuovi spazi, nuove aule, nuovi laboratori, ultimamente abbiamo attrezzato tutte le aule con monitor touch screen, tende oscuranti, a breve sarà portato a compimento il cablaggio della rete di tutta la scuola.
Provo gioia ad entrare in un edificio che è un’esplosione di colori con l’auspicio che i colori siano per tutti quelli della tavolozza della vita.
Lascio una Scuola con la consapevolezza di aver usato bene il mio mandato e il mio tempo e di aver guidato una nave nella quale tutti o quasi tutti hanno sperimentato il piacere di viaggiare in mare aperto e di rientrare nel porto sicuro all’occorrenza.
Un ringraziamento particolare va ai miei collaboratori, ossia coloro che hanno condiviso con me, negli anni, questo lungo viaggio. non semplice e talvolta irto di difficoltà. Ringrazio a riguardo Grazia Giampietro, Enzo Ferrulli, Rossella Simone, Laura Quintano, Lisa Falagario e soprattutto Rosa Papangelo e Giuseppe Centoducati che non dimenticherò e ai quali dedico un abbraccio fortissimo.
Ringrazio anche tutte le figure di sistema di questa Istituzione per l’impegno profuso in questi anni. Un ringraziamento speciale all’animatore digitale della Scuola, prof. Luigi Masiello.
Abbraccio tutto il personale ATA, in capo ad esso il DSGA Domenico Tragni con il quale ho iniziato il mio mandato dodici anni fa. Ringrazio Mimmo perché è stato un vero compagno di lavoro con il quale ho condiviso iniziative e attività sempre all’unisono.
Esprimo la mia gratitudine ai collaboratori scolastici, agli assistenti tecnici per la dedizione al lavoro nonché la mia riconoscenza agli assistenti amministrativi per la riconosciuta competenza e professionalità.
Saluto la RSU del Liceo con la quale, pur nel rispetto dei ruoli, è stato svolto un lavoro sinergico nell’interesse del personale e della Scuola stessa.
Un plauso speciale alla prof.ssa Lisa Falagario per essersi prestata alla lettura dei testi poetici scritti da me per la circostanza.
Saluto tutti i genitori degli studenti e gli alunni del Liceo attraverso le loro rappresentanze.
Ringrazio le famiglie per aver dato fiducia alla Scuola, agli studenti auguro un luminoso futuro ricco di soddisfazioni.
Auguro alla collega Sabina Piscopo, che accoglierete domani, di vivere la gioia di questa comunità scolastica. Sono convinta, conoscendola, che saprà dare nuovo vigore al nostro Liceo.
Auguro a tutti di vivere la Scuola con l’impegno di sempre.
Vi abbraccio.
Ad maiora semper! “
Giovanna Cancellara